Antropologia e storia dell’associazionismo ricreativo

di Antonio Fanelli (Donzelli Editore, 2014)
– in occasione del 60esimo di fondazione dell’ARCI

con Antonio Fanelli (antropologo), Jacopo Forconi (ARCI provinciale di Firenze), Massimo Ridolfi (Azione Gay e Lesbica)
coordina: Tommaso Nencioni (Il Manifesto)
E’ stata invitata la presidente della Delegazione fiorentina del CESVOT Ivana Ceccherini

La storia delle culture politiche e del tempo libero nell’Italia del dopoguerra è ricca e articolata, anche se raramente si è tentato di indagarne forme e strutture. Antonio Fanelli colma questa lacuna grazie a una prolungata ricerca (svolta dal 2009 al 2014) sulla genesi, lo sviluppo e il radicamento delle case del popolo e dei circoli Arci sul territorio italiano. Al centro del libro si colloca uno scenario vasto di esperienze associative che vedono la compresenza e l’incontro tra sfere diverse di cittadinanza e tra pratiche culturali di vario tipo (dallo sport agli incontri culturali, dal microcredito alle cene e sagre locali, dalle primarie del centrosinistra alla musica dal vivo).

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